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Drinking Game - Giochi Alcolici Stampa E-mail

In un sito dedicato alla birra non potevano mancare i giochini per berla. Così abbiamo deciso di spiegarvi i giochi alcolici con cui noi trascorriamo le serate (soprattutto a casa del Krukko). Ce ne sarebbero tanti da inserire qui dentro, ma abbiamo deciso di mettere solo quelli più originali visto che la descrizione di altri giochi più famosi, tipo la passatella, si può facilmente trovare su molti siti internet. Inutile dirvi che controindicazioni per questi giochi ce ne sono molte, tra cui: annebbiamento della vista, tendenza a sbagliare le parole e a ridere senza motivo, straordinaria capacità di essere innamorati di qualunque altra persona dell'altro sesso, fame improvvisa e last but least bisogno impellente di fare pipì e nei casi più acuti di vomitare! State attenti!!!



Cucù:

Si può giocare in quanti si vuole e il gioco è facilissimo. In realtà non si tratterebbe di un gioco per alcolizzarsi ma noi l'abbiamo modificato ad hoc per trascorrere in modo più divertente le nostre serate. Il merito di aver portato questo gioco a nostra conoscenza lo dobbiamo a Dume che lo ha importato direttamente da Lavello. Thank You!
Innanzittutto si necessita di un mazzo da carte da scala e di un bicchierino a persona. Del mazzo si tengono solo le carte dall'asso al 10 (si tolgono le figure in pratica) e il mazziere (o cartaro) distribuisce una carta a persona. Lo scopo del gioco è avere la carta uguale o più alta di quella del mazziere. Inizia a giocare la persona che si trova alla destra del cartaro. Il giocatore può scambiare la carta col giocatore che si trova alla propria destra se ritiene che la sua sia troppo bassa oppure può tenere la carta che gli è stata data. Tutti sono obbligati a prendere le carte dei giocatori che li precedono (cartaro compreso) ma possono poi cederle a quelli successivi. Dopo che il primo giocatore ha scambiato la carta o tenuto la sua, tocca al secondo e così via fino a giungere al cartaro. Quest'ultimo a questo punto scopre la carta che gli è giunta (o quella che ha se il giocatore che lo precede non ha voluto scambiare la carta con lui) e dice quante carte del mazzo vuole girare. L'ultima carta girata del cartaro sarà quella da superare. Chiunque abbia la carta uguale o più alta di quella del cartaro avrà diritto a bere, a meno che il cartaro non abbia girato un asso, un due o un tre, infatti in questo caso berranno tutti a parte il cartaro. Nel caso al cartaro arrivi dal giocatore che lo precede un asso, un due o un tre egli ha comunque il diritto di girare quante carte desidera.
C'è solo un caso in cui un giocatore può rifiutare di scambiare la carta col giocatore che lo precede, cioè quando è in possesso del 10, in questo caso dovrà dire "cucù" e potrà mantenere la carta che gli è stata data.



Tappi:

Facilissimo gioco di cui ci è giunta notizia dalla Svezia. È davvero facile e con questo giochino tony e niko sono riusciti a stendere un tedesco a Copenhagen facendogli bere litri di birra...
Si gioca in quanti si vuole, ma meglio non essere troppi nè troppo pochi capirete dopo perchè, vi consigliamo di giocare in 5 o 6. Ogni giocatore deve avere con sè un bicchiere vuoto e almeno un tappo di birra e al centro del gruppo (che si disporrà in cerchio) deve esserci un altro bicchiere vuoto. Lo scopo del gioco è centrare il bicchiere di un qualunque altro giocatore con il proprio tappo per obbligare quest'ultimo a bere. A turno si lancia il tappo, se si centra il bicchiere del compagno questo deve riempire il suo bicchiere con quello che si è deciso di bere o in alternativa può provare a centrare il bicchiere del giocatore che ha centrato il suo e se ce la farà questo berrà due bicchieri.
C'è un'altra alternativa però, invece di mirare il bicchiere di un altro giocatore si può provare a tirare il tappo nel bicchiere posto al centro del gruppo, se si fa centro tutti i giocatori dovranno bere il proprio bicchiere più in fretta possibile (per questo è meglio giocare con due bicchieri a testa in modo da averne uno pieno e l'altro vuoto), infatti l'ultimo che finirà di bere dovrà buttare giù un altro bicchiere.



Intercapedine:

In realtà questo gioco non abbiamo idea di come si chiami, lo ha importato il Krukko dalla sua Germania e lo abbiamo rinominato noi così una sera in collina perchè i dadi ci finivano sempre nelle intercapedini della pavimentazione della strada.
Come avete capito per giocare a Intercapedine serve un dado e naturalmente servono anche gli immancabili bicchieri. Questa volta ne servono 5 di cinque dimensioni differenti. Ad ogni bicchiere viene assegnato un numero, l'1 sarà il più piccolo e il 5 il più grande. Sarebbe meglio avere anche 5 "bevande" diverse, ognuna adatta a un tipo di bicchiere che utilizzate, ma non è vietato utilizzare solo un tipo di alcolico. Noi di solito facciamo così:
1 - chupito (rum e pera)
2 - limoncello
3 - vodka e arancia
4 - vino
5 - birra
Se avete lo stomaco delicato vi consigliamo di usare solo un tipo di alcolici...mischiare non è quasi mai una bella idea se si vuole concludere la serata in un posto diverso dal cesso!
I bicchieri (vuoti) andranno sistemati al centro del tavolo. A questo punto ogni giocatore a turno tira il dado e in base al numero uscito dovrà riempire o bere il bicchiere corrispondente a quel numero. Riempirà il bicchiere se questo è vuoto e lo berrà se questo è pieno.
Il giocatore che farà 6 avrà il diritto di decidere chi dovrà bere e cosa (può scegliere anche se stesso). Vince l'ultimo in grado di intendere e volere.